Ricambi auto

Ci sarà ancora luce per l’aftermarket indipendente

"Cambierà. Si evolverà, diventando sempre più un concentrato di tecnologia e innovazione in grado di dialogare con il conducente in maniera attiva e costruttiva. Ma l’auto sarà ancora al centro della mobilità del futuro. E di conseguenza continuerà ad avere un ruolo importante anche la filiera dell’aftermarket automotive. Antonio Miele, presidente di Confartigianato Autoriparazione, scruta l’orizzonte del post vendita automobilistico, soffermandosi sul ruolo e sulle prospettive dell’autoriparazione italiana che oggi, secondo un recente studio di Autopromotec, vede lavorare in Italia 83.460 officine che servono 37.063.708 autoveicoli con un rapporto di 444 veicoli per ogni meccanico. “Seppur la presenza e la diffusione sia capillare – evidenzia il numero uno dell’Associazione di categoria che annovera al suo interno 33mila imprese dell’autoriparazione – è necessario puntare e investire sempre più, visto gli scenari attuali e futuri, sull’aggiornamento professionale e sulla formazione specialistica. Così da elevare ed allineare maggiormente skill e competenze del meccanico in base alle innovazioni applicate agli autoveicoli”. “Oggi infatti – evidenzia – si parla, sempre più spesso, di meccatronico. Figura, che in pratica, unisce e fonde il meccanico e l’elettrauto visto che ora non è più possibile scindere l’aspetto esclusivamente motoristico da quello elettronico”. “Elementi –aggiunge Miele – essenziali per far tenere il passo alle nostre officine rispetto a quelle che sono le novità di oggi e del domani”. Campo su cui Confartigianato Autoriparazione si sta muovendo, offrendo diversi servizi ai propri associati. Altro fronte da affrontare è quello dell’approvvigionamento rapido delle merci. “Ostacolo – dice Miele- che si sta superando, grazie anche agli strumenti di vendita online e a delle tempistiche di evasione degli ordini sempre più veloci in grado, dunque, di soddisfare le necessità dei meccanici per quanto riguarda la richiesa di autoricambi.

Stefano Belfiore

 

 

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