Ricambi auto

CambioPulito promuove la legalità dei pneumatici

E’ la prima piattaforma per la segnalazione online riservata e anonima di pratiche irregolari e illegali legate alla filiera dei pneumatici e dei pneumatici fuori uso. CambioPulito, lanciato a Roma il 12 maggio scorso e presentato nel corso dell’ultima edizione di Autopromotec, è promosso dai consorzi di filiera per la gestione degli Pneumatici Fuori Uso (PFU) Ecopneus, EcoTyre e Greentire, Legambiente, le associazioni di categoria Confartigianato, CNA, Airp e Federpneus.

Cos’è

E’ la prima piattaforma di whistleblowing in Italia per la segnalazione riservata e anonima di situazioni di irregolarità e illegalità: dalla vendita “in nero” all’evasione del contributo ambientale per il riciclo degli Pneumatici Fuori Uso, lungo un’intera filiera che raccoglie su tutto il territorio nazionale oltre 50.000 aziende. Uno strumento innovativo per la segnalazione di situazioni illecite di cui si viene a conoscenza in base al proprio rapporto di lavoro, raccomandato a livello nazionale e internazionale e dalla stessa ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) e sviluppato in linea con la vigente normativa in materia, a tutela di quella economia sana e onesta rappresentata dalla maggioranza delle aziende del settore.

 

 

Chi accede alla piattaforma

Alla piattaforma, gestita da Legambiente, hanno accesso le aziende che effettuano i servizi per conto dei consorzi Ecopneus, EcoTyre e Greentire, i soci Airp e Federpneus e gli operatori del mercato del ricambio aderenti a Confartigianato e CNA. Attraverso password di accesso dedicate alle diverse categorie, ciascun operatore ha la possibilità, in forma anonima e sicura, di effettuare una segnalazione di situazioni di irregolarità e illegalità di cui è stato testimone. Inoltre, il sistema consente di seguire l’iter di ciascuna segnalazione, presa in carico da Legambiente, che come unico gestore le filtra, le classifica e ne valuta l’attendibilità, con possibilità di richiedere ulteriori informazioni e chiarimenti ed eventualmente arrivare alla segnalazione alle Forze dell’Ordine in casi di particolare evidenza e gravità.

Contrastare l’illegalità

Ogni anno in Italia vengono venduti nel mercato del ricambio circa 32 milioni di pneumatici. Esistono però pratiche scorrette, come la vendita “in nero” di pneumatici, l’evasione del contributo ambientale o altre irregolarità nella gestione dei PFU che generano diverse problematiche: il ripresentarsi del rischio di abbandoni, accumuli ingestibili di PFU presso gli operatori (autofficine, stazioni di servizio, gommisti) e la mancata copertura economica del sistema nazionale, non essendo possibile distinguere in fase di prelievo presso gli operatori i PFU regolari da quelli derivanti da pratiche illegali Una situazione che è possibile stimare, su tutto il territorio nazionale, in circa 20/30mila tonnellate di pneumatici immessi illegalmente nel mercato del ricambio, equivalenti al peso di 2/3 milioni di singoli pneumatici per autovettura, che negli ultimi anni è emersa con sempre maggiore evidenza. Un ammanco di contributi ambientali per 12 milioni di euro ogni anno, che si accompagna a un’evasione IVA stimata in 80 milioni di euro, a cui vanno aggiunti anche i costi di eventuali interventi per ripulire il territorio dai possibili abbandoni. Questa “montagna” di PFU, pari al peso a pieno carico di 100 treni ad alta velocità, rischia infatti di essere dispersa nell’ambiente, se non si riuscirà a riportare la rotta verso la legalità. Da qui nasce l’obiettivo della piattaforma CambioPulito.

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