Ricambi auto

Automotive: boom del mercato aftermarket

Cresce in Italia la domanda di autoriparazione. L’incremento del fatturato aftermarket segna un più 4,3 per cento nel 2015 rispetto all’anno precedente. Il trend positivo lo si evince dall’ultima analisi condotta dal Gruppo Componenti Anfia.

 

Chi sale e chi scende

Lo screening, che studia l’andamento mensile del mercato dell’aftermarket automotive, consegna una fotografia all’insegna della crescita. Calando la lente analitica sulle singole famiglie prodotto, si registra una crescita a doppia cifra (+13,4%) per i componenti di carrozzeria e abitacolo, che recuperano rispetto alla flessione a due cifre (-18,4%) del 2014. Segno positivo anche per i componenti motore (+9,4%), i componenti undercar (+4,6%), e i materiali di consumo (+2,5%). L’unica categoria in flessione riguarda i componenti elettrici ed elettronici (-7,4%), che già risultavano in calo del 23,5 per cento durante il 2014.

 

Dichiarazioni

 

“Nel 2015 assistiamo a una ripresa per quasi tutte le famiglie di prodotti” - commenta Paolo Vasone, coordinatore della Sezione Aftermarket del Gruppo Componenti Anfia. Servizi sempre più efficienti e formazione sono per Vasone i fattori su cui necessariamente oggi l’aftermarket deve focalizzarsi. “Il ruolo – evidenzia in proposito -  sempre più centrale dell’elettronica e della telematica, ha contribuito a ridurre il margine d’errore umano negli interventi di manutenzione e riparazione o montaggio. Questo significa anche che il mondo dell’autoriparazione, oltre a doversi necessariamente tenere al passo con l’evoluzione delle tecnologie, maturando un adeguato grado di competenze, deve puntare su un elevato livello di servizio per la fidelizzazione dei clienti”.

 

 

 

 

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