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Se l’algoritmo di Facebook cambia, che fa l’aftermarket?

Come più volte detto anche il mondo aftermarket (nella sua lunga filiera) deve saper fare comunicazione sui social network, utilizzando le migliori strategie di social media. Così da dare il giusto messaggio al pubblico giusto e nel momento giusto. Anche perchè parliamo di un universo produttivo che ha tanto da dire e tanto dà alla nostra economia.  Per avere successo, un’attitudine sempre necessaria è sapersi adattare. Non solo ad un ambiente (quello social) che nasce per gli utenti e non per le aziende. Ma anche alle novità che le piattaforme 2.0 sfornano alla velocità della luce.

Se cambia l’algoritmo di Facebook?

Algoritmo FacebookLo scorso 11 gennaio Facebook ha comunicato che il nuovo newsfeed incentiverà la connessione tra le persone mentre penalizzerà la visibilità di contenuti organici pubblicati da brand e media che non stimolano la conversione sociale. Una nuova evoluzione dell'EdgeRank, cioè l'algoritmo che seleziona i contenuti visualizzati nel newsfeed da ogni utente, che già più di un anno fa aveva rilevato un importante aggiornamento: mentre prima le brandpage potevano guadagnare visibilità organica (ovvero gratuita) all'interno della piattaforma intensificando la pubblicazione di contenuti, da tempo le logiche erano cambiate e i contenuti pubblicati dalle pagine aziendali dovevano essere "spinti" tramite Facebook Ads per poter raggiungere la propria target audience. Tradotto vuol dire che Facebook premierà i post di amici e parenti, i contenuti organici delle aziende in grado di stimolare la connessione e la conversazione di utenti.

 

 

Niente panico!

Niente PanicoNessuna criticità in vista per i social media specialist delle aziende del post vendita. Se Facebook decide di aggiornare il proprio algoritmo, le imprese devono prenderne atto e adattare le proprie strategie di comunicazione, creando così nuove opportunità. Stimolando contenuti che danno sempre più informazioni e consigli utili alla propria fan base. Si creano inoltre nuove e più potenti opportunità per l’advertising in casa Facebook. Produrre maggiori conversazioni, vuol dire avere maggiori dati sulle esperienze degli utenti e profilarli meglio nelle strategie di avdertising. Anche qui conta il saper mettere giù una buona pubblicità in linea con il proprio target. Les jeux sont faits!

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