Ricambi auto

L’aftermarket tra connected cars e guida autonoma

Se, come evidenzia Giacomo Mori (managing director di AlixPartners in Italia) “nelle aziende di componentistica, il 55 per cento delle risorse non produttive è nella R&S, di cui due terzi in software/elettronica” si comprende bene quale sarà il volto e la fisionomia che assumerà l’auto nei prossimi anni. Sempre più innovativa e tecnologica: in grado di fornire e scambiarsi informazioni con il conducente. Un dato previsionale su tutti chiarisce meglio l’orizzonte che ci aspetta. Secondo il report di AlixPartners, dal titolo “Guida autonoma e connessa: l’industria dell’auto si reinventa” e presentato nel corso della manifestazione #FORUMAutoMotive di Milano, entro il 2020 il 30 per cento del parco circolante mondiale sarà costituito da connected cars con un business che potenzialmente raggiungerà quota 68 miliardi di euro: circa 160 a veicolo per applicazioni e servizi a valore aggiunto. Il punto di arrivo sarà la guida autonoma. Processo, come è sotto gli occhi di tutti, già iniziato con i sistemi di ausilio alla guida (sensore di controllo della distanza nei parcheggi e cruise control).  In questo scenario, il mantenimento dell’efficienza dei veicoli assumerà un’importanza crescente e con esso il ruolo delle officine che dovrranno avere una quadro chiaro delle nuove tecnologie, della nuova componentistica auto, dialogando con essa e riuscendo, così, ad intervenire prima del guasto (manutenzione predittiva). Ma il fronte dell’auto connessa è un campo su cui deve misurarsi l’intera filiera del primo impianto e del post vendita. Oggi  un veicolo è rappresentato da almeno il 75 per cento dai suoi componenti. Se l’auto si evolve a passo veloce, dunque, anche la componentistica segue questa scia. Un percorso su cui, parallelamente, deve correre, con la stessa dose di energia, anche l’universo dell’aftermarket automotive dinanzi a cui si presentano nuove opportunità. L’avanzamento tecnologico può generare un allungamento degli intervalli di riparazione. Ma ci sarà sempre bisogno di manutenzione. Operazione sempre più compessa che avrà bisogno di ricambi sempre più sofisticati. Stef.Belf.  

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