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giovedì, 18 Aprile 2024
  • Ginevra show

    Il Salone di Ginevra (in scena da martedì con le anteprime) è un mondiale in campo neutro: la Svizzera non ha costruttori importanti e per tradizione ospita le più ghiotte novità della produzione globale. Ginevra è il termometro dell’industria automobilistica, con i suoi eterni tormenti (quest’anno tengono banco le prove di divorzio tra Daimler e Chrysler), le crisi epocali, le miracolose resurrezioni.

    In questo scenario si giocano partite feroci, i grandi gruppi lanciano le sfide di primavera sbandierando primizie. All’appuntamento elvetico il made in Italy non ha mai tradito, grazie anche alla vena inesauribile dei maestri dello stile. Ma quest’anno sale alla ribalta soprattutto la «nuova» Fiat, con i suoi conti risanati, i prodotti di qualità, la forza vincente che arriva dalle idee. L’ultima – vera seduzione per i giovani e richiamo irresistibile per i nostalgici di epoche ruggenti – è il ritorno prepotente del marchio Abarth. Rivive lo Scorpione, con un brand (e un maxi stand) dedicato, strutture che organizzeranno le corse e i kit dell’after-market, un amministratore delegato, Luca De Meo, entusiasta e seriamente intenzionato a vincere la scommessa di questo importante rilancio. Il primo modello della rinata Abarth debutterà proprio a Ginevra, è la Grande Punto in due versioni: la S2000 che ha dominato il campionato italiano Rally 2006 con Paolo Andreucci e Anna Andreussi (7 successi in 11 gare) e il concept battezzato Preview, che verrà prodotto da settembre. Se la Grande Punto Abarth S2000 è equipaggiata con motore aspirato di 2.000 cc da 270 Cv e trazione integrale, la versione stradale avrà un motore turbo benzina di 1,4 litri da 150 Cv a 5.500 giri/min ma potrà esibire, nell’edizione potenziata, 180 Cv. Sarà inoltre presentato il programma di personalizzazione «Kit Abarth» che offre agli appassionati dell’elaborazione soluzioni sportive personalizzate.

    L’esclusivo Blue&Me Nav
    Fiat Automobiles ha un altro asso nella manica: la famiglia Bravo, pronta a sbarcare sui principali mercati d’Europa e appena insignita delle 5 stelle EuroNcap (top della sicurezza nei crash test). La Bravo dominerà nello stand del Lingotto, presente in 10 esemplari nell’intera gamma di allestimenti e colori, nelle motorizzazioni 1.9 Multijet da 120 e 150 Cv e nell’inedito 1.4 T-Jet benzina da 150 Cv (in arrivo) sviluppato e prodotto da Fiat Powertrain Technologies. I tecnici spiegheranno ai visitatori anche le molteplici risorse del sistema «Blue&Me Nav», la piattaforma multimediale realizzata con Microsoft che rappresenta un’esclusiva mondiale e gestisce intrattenimento e navigazione nelle più moderne espressioni tecnologiche.

    Dalla Lancia al Biscione
    Fiat espone inoltre la Panda 100 HP, la serie limitata della Monster, i «model year ’07» di Croma e Grande Punto. Non ci sarà ancora l’attesissima 500 (lancio il 4 luglio), presente tuttavia con una serie di spettacolari richiami. Per lancia e Alfa Romeo sono mesi di importante transizione in attesa di altre novità assolute. Vedremo comunque al debutto la Ypsilon Sport by MomoDesign, un modello glamour in vendita da fine giugno con cerchi in lega da 16″, cristalli posteriori oscurati, inserti esclusivi per modanature, retrovisori, portellone. E poi la Phedra 7 posti serie speciale e la Thesis Sport, entrambe con carrozzeria bicolore. La prima ha due schermi sugli schienali dei sedili anteriori per Dvd e tv digitale terrestre, rivestimenti in pelle e alcantara con inserti in mogano, sedili anteriori che ruotano a 180°, triplo tetto apribile. Il motore 2.4 Multijet da 185 Cv è abbinato al cambio automatico sequenziale sulla Thesis Sport, che ha rivestimenti interni in pelle rossa Frau e 8 airbag, climatizzatore multizona, navigatore Gps e impianto hi-fi Bose. Battesimo anche per l’Alfa Brera 2.2 JTS con cambio robotizzato Selespeed e la Spider 2.4 JTDM da 200 Cv.

    Raffica di primizie
    Sul fronte delle vetture da sogno grande attesa per la Maserati GranTurismo, reginetta annunciata del Salone. La Ferrari festeggia anche in Svizzera i suoi sessant’anni, con uno stand ricco di suggestioni. Tutti i grandi costruttori presenteranno a Ginevra una raffica di modelli pronti allo sbarco commerciale. I marchi francesi sfoderano un ritrovato ottimismo, quelli tedeschi la proverbiale leadership. E per le nuove realtà (India e Cina) nessuna ribalta è migliore di questa.


    Articolo pubblicato sul sito www.lastampa.it in data 04/03/07

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