Lavoro ed Economia

Startup ed innovazione: oggi partono le domande

Invitalia pubblica i moduli per la presentazione delle domande di incentivo a valere sul bando Smart&Start a sostegno della nascita e dello sviluppo di startup innovative.

 

Finalità del bando

Il bando è diretto a finanziare la nascita di nuove imprese innovative e i programmi di investimento effettuati da imprese digitali o a contenuto tecnologico.

 

Gli incentivi

L’agevolazione è destinata a sostenere i programmi d’investimento e costi di esercizio nell’ambito di piani d’impresa: caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo e/o mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell'economia digitale e/o finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata. Con il decreto ministeriale del 24 settembre 2014 è stato esteso l'ambito di applicazione del regime di aiuto a tutto il territorio nazionale, anziché alle sole Regioni del Mezzogiorno e alle aree del cratere Aquilano, come nel vecchio Smart&Start. Le agevolazioni consistono in finanziamenti a tasso zero, da restituire in 8 anni, fino al 70% dell’investimento totale, che sale all’80 per cento in caso di startup costituite esclusivamente da donne o da giovani oppure che impiegano almeno un dottore di ricerca italiano che sta lavorando all’estero e sceglie di rientrare in Italia. Oltre ai finanziamenti, per le startup con sede nel Mezzogiorno e nel cratere sismico dell’Aquila sono previsti contributi a fondo perduto fino al 20 per cento dell'investimento ammesso. Infine, le startup costituite da non più di 12 mesi potranno beneficiare di servizi di tutoring tecnico-gestionale.

 

Quando partono le richieste

Oggi è  il giorno dell'avvio ufficiale di Smart&Start. Sul sito dedicato al bando è già disponibile la modulistica e il facsimile della domanda, oltre a una guida per la presentazione della richiesta di finanziamento: documenti che permettono di conoscere meglio il funzionamento degli incentivi e di facilitare la compilazione delle domande. Il 16 febbraio non è un click-day. Smart&Start, infatti, è una misura a sportello. Non sono previste graduatorie, ma le richieste verranno esaminate in base all’ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizione dal Ministero dello Sviluppo economico.

                                                                                                                 Rubrica a cura di www.piueconomia.it

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