10.9 C
Napoli
giovedì, 18 Aprile 2024
  • Prodotti falsi, boom di giocattoli, ma ora è allarme ricambi d’auto

    Attenti ai falsi. Non solo se si compra una borsa o un profumo, ma anche quando si sceglie un giocattolo che potrebbe essere molto dannoso per i più piccoli. Ma oltre a bambole, borse, cd, adesso il mercato del falso si allarga anche ai prodotti per le automobili: in crescita i pezzi di ricambio taroccati. Sono stati 133.408 i sequestri di pezzi effettuati dalle forze di polizia lo scorso anno, con un incremento che sfiora il 1000% (932 in più rispetto ai 12.922 dell’anno precedente).

    A tirare le somme sui rischi di imbattersi nei falsi è l’Alto commissario per la lotta alla contraffazione, Giovanni Kessler, che ha presentato oggi a Roma, al Forum della Pubblica amministrazione 2008, il Rapporto annuale. I dati della polizia e dell’Agenzia delle dogane hanno evidenziato che in testa alla classifica delle merci requisite ci sono i giocattoli, con tutti i rischi che ciò comporta per il mancato rispetto dei codici previsti a tutela dei più piccoli. Bambole, macchinine e oggetti vari hanno fatto registrare l’aumento più consistente nei sequestri: dagli 89.518 pezzi ritirati nel 2006, ai quasi 2 milioni e mezzo (2.316.294) del 2007.

    Al secondo posto, la fabbrica del falso sforna cosmetici, con un aumento percentuale del 633% nei sequestri rispetto all’anno precedente. Ma c’è anche l’abbigliamento, cresciuto del 172%, e poi gli orologi e i gioielli. L’Agenzia delle dogane ha sequestrato in tutto 28.707 beni preziosi taroccati.

    Cambia, invece, il mercato per quanto riguarda le nuove tecnologie. Cd e dvd, a sorpresa, sono oggetti meno sequestrati di una volta: la riduzione dei sequestri è del 74%, anche se il numero assoluto rimane alto (3 miliardi 348 mila prodotti).

    In tutto, nel 2007, sono quasi 90 milioni i prodotti contraffatti sequestrati sul territorio nazionale e ai suoi confini. La polizia ha requisito circa 70 milioni di merci false e l’Agenzia delle dogane, ai confini nazionali, ne ha bloccati oltre 17 milioni. “A rendere il fenomeno più allarmante – spiega Kessler, che auspica una riforma della legislazione da parte del nuovo governo – è la constatazione del connubio tra contraffazione e criminalità organizzata nell’intero territorio nazionale”.


    Articolo pubblicato sulla Repubblica in data 15/05/08

    ARTICOLI CORRELATI

    Ultime notizie