Lavoro ed Economia

Incentivi alle pmi campane per la consulenza di giovani professionisiti

Sostenere attraverso contributi le imprese che ricorrono a giovani professionisti per avere dei servizi professionali specialistici, favorendo così la loro crescita e sviluppo. È questo l’obiettivo della Regione Campania che ha pubblicato un avviso pubblico per gli incentivi al ricorso a giovani consulenti e professionisti da parte delle imprese campane.  
 

 Contributo

Il contributo rimborserà parzialmente l’impresa beneficiaria del servizio professionale erogato, fino al 50 per cento del costo sostenuto per un importo massimo di 10mila euro, anche in riferimento a più attività di consulenza. I requisiti delle aziende per accedere al beneficio sono: essere Pmi coni sede legale/operativa sul territorio regionale; non essere in stato di liquidazione né sottoposte a procedure concorsuali.
 

 Mentre i  giovani professionisti che svolgono la consulenza devono:

- non aver compiuto i 41 anni d’età;

- essere residenti sul territorio regionale da almeno sei mesi;

- essere titolari di partita IVA;

- essere in possesso di Laurea e iscritti all’ordine professionale di riferimento;

- non avere rapporti di parentela o di affinità entro il 3° grado con il titolare o i soci o i componenti degli organi di amministrazione dell’impresa committente;

- registrarsi tramite il Form presente sul sito regionale.

 

Candidature

La modulistica relativa alla domanda, firmata digitalmente, potrà presto essere trasmessa, utilizzando la piattaforma online della Regione Campania (https://www.bandidg11.regione.campania.it). La presentazione delle domande avverrà a sportello, quindi saranno finanziate in base all’ordine di arrivo  fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

 

 Rubrica a cura di www.piueconomia.it

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