Lavoro ed Economia

Apprendistato: incentivi per 90 milioni alle imprese

Novanta milioni di euro in due anni di incentivi alle imprese per rendere le forme di apprendistato legate ai titoli di studio i contratti “meno cari in assoluto”. Il sottosegretario al Lavoro, Luigi Bobba, annuncia, alla presentazione del monitoraggio Isfol, una sperimentazione che partirà a settembre e durerà due anni con l'obiettivo di arrivare, nel 2017, a 60 mila apprendisti (tra contratti per la qualifica e il diploma professionale e l'alta formazione e ricerca) dagli 800-900 del 2014. “Il governo ha già provveduto a inserire sia nel decreto legislativo di riordino dei contratti (approvato in via definitiva) che nello schema di decreto sulle politiche attive ancora all'esame della commissione lavoro della Camera importanti novità che potranno determinare una rinascita per questo strumento di inserimento al lavoro per i giovani”, afferma Bobba. Le principali modifiche riguardano, oltre agli incentivi economici, la retribuzione che non sarà corrisposta per le ore di formazione al di fuori dell'impresa e sarà ridotta al 10 per cento per le ore di formazione all'interno dell'azienda. Nel 2013, secondo il monitoraggio Isfol, le forme di apprendistato legate ai titoli di studio contavano per il 9 per cento dei contratti di apprendistato, mentre l'apprendistato professionalizzante pesava da solo per il 91 per cento.

 Rubrica a cura di www.piueconomia.it

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