Interviste

L’energia che conta passa attraverso Menber’s

DI STEFANO BELFIORE

Il mondo del veicolo industriale oggi più che mai può contare su Menber’s. L’azienda, con quartier generale a Legnago, vanta, infatti, una forte e consolidata expertise nella produzione di connettori elettrici, spirali elettriche ed innovativi interruttori staccabatteria. Tanto da essere diventato, nel corso degli anni, un brand conosciuto ed apprezzato su scala mondiale. L’ultimo prestigioso risultato raggiunto si lega ad Iveco: il nuovo Stralis monta infatti staccabatterie made in Menber’s.  Un traguardo frutto di un impegno aziendale che fa della competenza, professionalità ed innovazione le sue carte vincenti. A parlarci dell’azienda e delle sue novità è Pier Luigi Chiozzini, responsabile (da oltre 30 anni) del primo equipaggiamento e dell’aftermarket in Italia: ruolo, quest’ultimo, che ricopre da due anni. 
 

Partiamo dal principio. L’azienda inizia la sua vita realizzando componenti per motorini di avviamento, spinterogeni ed alternatori. A distanza di quasi cinquanta anni dalla sua nascita, è oggi un player importante, nel mondo dei ricambi, nella produzione e distribuzione di componentistica elettrica ed elettronica per qualsiasi tipo di veicolo industriale. Perché e come nasce questa diversificazione di mercato?

Questo percorso di crescita è stato voluto dalla proprietà  aziendale, agli inizi degli anni Ottanta del secolo scorso, che ha creduto fortemente nello sviluppo tramite il primo equipaggiamento. Un approccio, dunque, che ha portato verso un cambio di direzione, concependo nuovi prodotti come gli innovativi interruttori staccabatteria elettrici ed  elettronici per lo specifico utilizzo ADR, perfettamente in linea con le sempre più esigenti disposizioni in materia di sicurezza del trasporto.
 

Che risultati ha prodotto questo nuovo tragitto d’impresa?

Devo dire che la scelta è stata, senza dubbio, vincente perché ha aumentato i nostri livelli di competitività. E lo dimostra il nostro portafoglio clienti che annovera, giusto per fare qualche esempio, brand importati del mondo del veicolo industriale e agricolo come Iveco, Scania , Volvo- Renault, CNH, SAME .

 

Tra le specializzazioni di Menber’s c’è anche la realizzazione di connettori per sistemi frenanti Abs ed Ebs per veicoli industriali. In questo campo, a quali prodotti state lavorando?

Oltre al miglioramento di questi connnettori per renderli ancora  più performanti rispetto alle normative sul lavaggio in pressione,  stiamo sviluppando connettori di potenza, in linea con le Norme ISO 25981-2 per collegamento e ricarica di un pacco batterie aggiuntivo del rimorchio con il generatore del veicolo, utilizzando un sistema di carica controllato elettronicamente.

 

Altro filone di business è il mondo dell’auto. Anche in questo caso, su che tipologia di componentistica elettrica state lavorando?

Qui, invece, stiamo portando avanti un  programma di aggiornamento dei ricambi e di realizzazione di nuove centraline elettroniche per la gestione luci rimorchio. Si tratta di prodotti  universali , applicabili a tutte le vetture, che devono montare un gancio di traino, con interfaccia delle luci tradizionali e con gestione can-bus .Unico nel suo genere il can-connector  che integra la centralina can-bus all’interno del connettore.

 

Tocchiamo ora il fronte internazionalizzazione. La company ha di recente aperto una filiale in Germania. Quali sono i motivi alla base di questa espansione logistica?

La presenza nel mercato tedesco nasce 3 anni fa ed è motivata per servire lo specifico mercato territoriale dell’aftermarket  con un link diretto con i grandi gruppi della distribuzione locale. In più, sempre in tema di internazionalizzazione, oltre ad una nostra presenza in America, Australia e Cina, ci siamo aperti anche ai mercati emergenti, creando, da circa un anno, una nostra controllata in Brasile. Qui, l’obiettivo è quello di fornire tutti i costruttori di veicoli industriali unitamente al mondo dei ricambi.

 

 

Menber’s è reduce dall’ultima edizione di Automechanika Francoforte. Qual è il bilancio della manifestazione?

Il salone internazionale ci ha restituito dei risultati importanti in termini di presenze che hanno visitato il nostro stand aziendale. Abbiamo avuto l’occasione di incontrare tutti i nostri clienti e prendere tantissimi nuovi contatti. Stesso feedback significativo l’abbiamo raggiunto anche all’IAA di Hannover, acquisendo diverse relazioni su cui già stiamo lavorando. Per noi il canale fieristico risulta essenziale e strategico per incrementare la conoscenza del nostro brand e della nostra famiglia di prodotti. Ora, il prossimo appuntamento in calendario è fissato per novembre con la partecipazione ad Automechanika Buenos Aires.

 

Quanto conta, invece, il driver dell’innovazione tecnologica nel mercato di riferimento?

Direi moltissimo. Sui veicoli, la tecnologia fa ogni giorno passi da gigante, evolvendosi sempre più. E questo si riflette, conseguentemente, anche nell’universo di chi fa componentistica. Per questo, il nostro è un investimento costante ed oculato in ricerca e sviluppo per concepire prodotti sempre più sofisticati ed all’avanguardia.

 

CARTA D’IDENTITA’

Nome: Menber’s SpA

Sede: Legnago (Verona)

Filiali: Menber’s do Brasil, Menbaa (Germania),

Anno di nascita: 1965

Ambito di produzione:  connessioni elettriche tra veicoli e rimorchi, staccabatterie manuali elettrici ed elettronici, interruttori di segnalazioni, ricambi per motorini ed alternatori

Mercato geografico: Italia, Europa, Paesi dell’Est, Cina, Australia, Stati Uniti, Sud America

Principali clienti:  Iveco, Scania, Volvo-Renault, Same, Irisbus, Agco, Cnh Industrial

Organico lavorativo:  145 unità lavorative

 
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