Autopromotec

Aftermarket: bandiera del made in Italy all’estero

Più di 1500 espositori provenienti da oltre 40 Paesi. Sono i numeri di Autopromotec 2015 che confermano come la manifestazione sia sempre più un qualificato palcoscenico del b2b dell’aftermarket. Fra i fattori di successo della biennale: “c’è – evidenzia Renzo Servadei, Ad dell’expo bolognese – quello di mettere a stretto contatto il mondo della distribuzione con il costruttore diretto. Un elemento estremamente importante per il business”. Altro punto di forza: l’internazionalizzazione. “Registriamo – continua - un incremento di visitatori che sono buyer esteri. Questo ci conforta molto perché abbiamo aziende nostrane che esportano gran parte della loro produzione”. E sul settore aftermarket dice: “ha un’incidenza importante a livello produttivo ed occupazionale ed avrà un peso sempre più rilevante nel comparto automotive”. Per accelerare sempre di più, è necessaria però un’adeguata formazione professionale: “in grado – precisa Servadei – di formare tecnici specializzati per stare al passo con l’evoluzione tecnologica”. “L’aftermarket – conclude – è emblema del made Italy all’estero. Ne ha tutte le caratteristiche visto l’enorme vitalità delle nostre imprese sui mercati internazionali che concepiscono prodotti efficienti ed innovativi”.

 

La video intervista: http://bit.ly/1F3yHG8

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