Automotive

Sono le Subaru le auto “più faticose” da vendere

Altro giro, altra classifica di AutoUncle (il motore di ricerca che permette di scandagliare il web per trovare tutte le auto usate presenti sul mercato) che questa volta prova a mettere in fila quelle che sono le auto più difficili da vendere. Ed infatti, analizzando le auto usate con meno di 10 anni di età (e che abbiano venduto almeno 1.000 esemplari negli ultimi 3 mesi), lo studio si è proposto di trovare quali siano stati i marchi i cui annunci sono rimasti per più tempo sul web prima della vendita.

Ed è uscita fuori una classifica molto interessante in cui balza immediatamente all’occhio il dominio dei marchi asiatici che occupano le prime 4 posizioni di questa poco lusinghiera graduatoria. Troviamo, infatti, Subaru al primo posto che, con 92 giorni di permanenza media di ogni annuncio, necessari a vendere 1.466 esemplari nel periodo considerato, stacca nettamente la seconda classificata, Honda (82 giorni medi per le 2.067 auto vendute). In terza posizione Ssangyong (1.040 con 81 giorni), marchio storicamente in difficoltà nella vendita dell’usato. Ai piedi del podio, l’ultimo dei marchi asiatici: Mitsubishi (2.362 con 80 giorni).

Cambia il quadro dalla quinta posizione in giù. Ad occupare il quinto posto troviamo infatti Porsche che, oltre ad essere il primo marchio europeo della classifica, è caratterizzato da costi decisamente più elevati dei modelli usati venduti nel periodo considerato rispetto a chi l’ha preceduta (venduti 3.566 esemplari con 79 giorni di permanenza media). In sesta posizione ecco Jaguar (1.400 con 79 giorni) la cui presenza in classifica stupisce un po’. A chiudere la graduatoria due marchi tedeschi: Mercedes e BMW che però hanno venduto rispettivamente in, rispettivamente, 78 e 77 giorni, oltre 30.000 esemplari ciascuna, un numero decisamente più elevato rispetto a tutti i marchi che le hanno precedute.

Marco Ferazzoli

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