Automotive

Sicurezza in auto: per gli italiani va insegnata ai bambini

Il Centro Studi e Documentazione di Direct Line, compagnia di assicurazioni auto on line, ha condotto un sondaggio tra gli italiani sui temi relativi alla sicurezza stradale e all’importanza di trasmettere il senso civico ai bambini, automobilisti di domani: ciò che è emerso è che il 53 per cento del campione crede sia fondamentale trasmettere il senso civico della convivenza sulla strada. Uno screening che ha coinvolto anche noi di Inforicambi, Su twitter, pochi giorni fa, abbiamo risposto proprio ad un tweet di merito di Direct Line in cui abbiamo evidenziato come la sicurezza stradale debba essere coltivata già in tenera età.
 

Risultati

Il 21% degli intervistati si dichiara sempre informato sulle novità relative a normative e regole della strada e un altro 21 per cento è certo di ricordare tutto quello che ha studiato durante la scuola guida: quindi quasi tutti, il 95 per cento della popolazione, si sentono abbastanza preparati sul codice stradale da poter trasmettere a un bambino le principali regole della strada. C’è una piccola minoranza (3%) che crede sarebbe utile che fossero organizzati periodicamente dei corsi di aggiornamento e solo un 2 per cento che non teme di dire che ha dimenticato la maggior parte delle nozioni teoriche dopo il conseguimento della patente.
 

Conoscere adeguatamente il codice della strada non è tuttavia sufficiente se poi non lo si mette in pratica

Soprattutto in presenza di un bambino: infatti dare il buon esempio sul corretto utilizzo della strada quando si è in giro con un bambino è considerato quasi unanimemente importante (il 97% degli intervistati). Il 62 per cento  si spinge a spiegare le nozioni principali di sicurezza (come attraversare la strada, rispettare i semafori) e un 24 per cento dichiara di comportarsi in modo esemplare alla guida. Solo l’1 per cento ammette di essere troppo impulsivo e compiere spesso delle infrazioni; si registra anche un ulteriore 1% che, senza pudore, dichiara di non credere che ciò che fa in auto o per strada influenzi il comportamento del bambino che è con se. Passando ad analizzare quale sia il mezzo di trasporto più sicuro per gli italiani quando si è in giro con un bambino, l’auto rimane per il 54 per cento  il mezzo di trasporto più sicuro. Andare a piedi e usare i mezzi pubblici, invece, registrano rispettivamente le preferenze del 23 e del 21 per cento degli italiani in tema di sicurezza per i più piccoli. Fanalino di coda le due ruote: il 2 per cento ritiene più sicura la moto come mezzo di trasporto quando si è in giro con un bambino. E solo l’1 per cento la bicicletta. Sempre pensando ai bambini, nuovi automobilisti di domani e target di elezione della nuova campagna integrata per promuovere l’educazione stradale di Direct Line “Share the Road – Spazio ai bambini”,  è stato infine chiesto agli intervistati se farebbero giocare il proprio figlio in un parco giochi costruito con parti di auto riciclate e il 63 per cento si è dichiarato favorevole.

 

 

 

 

Ti senti abbastanza preparato sul codice stradale da poter trasmettere a un bambino le principali regole della strada?

Si, credo sia fondamentale trasmettere il senso civico della convivenza sulla strada

53%

Sì, sono sempre informato sulle novità relative a normative e regole della strada

21%

Sì, ricordo tutto quello che ho studiato durante la scuola guida

21%

No, per questo penso che sarebbe utile che fossero organizzati periodicamente dei corsi di aggiornamento

3%

No, ho dimenticato la maggior parte delle nozioni teoriche dopo il conseguimento della patente

2%

 

Fonte: Direct Line

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