Accessori e tecnologia

La “Vision" di Michelin: il pneumatico è ricaricabile

Senza aria, connesso, ricaricabile, personalizzabile e organico. E’ Vision: il pneumatico concept di Michelin. Per le sue caratteritiche funge anche da ruota e racchiude alcune delle più importanti tecnologie sviluppate nell’ultimo secolo nel settore del pneumatico. Il tutto all’insegna della mobilità sostenibile.

Le origini di Vision

Michelin VisionIl progetto è stato lanciato sotto l’egida del Michelin Corporate Innovation Board. La roadmap del CIB è semplice: immaginare un oggetto tecnologico che rappresenti la mobilità del futuro, dal leggerissimo impatto ambientale, in linea con la strategia “4R” del Gruppo e con i valori di Michelin. Senz’aria, composto unicamente da materiali provenienti da fonti sostenibili, connesso, personalizzabile e completamente biodegradabile.

Un pneumatico senza aria grazie all’architettura interna alveolare

Non ha bisogno di aria. Ha un’architettura interna in grado di sostenere il veicolo, dare solidità alla ruota e garantire così comfort e sicurezza. Vision non può esplodere né sgonfiarsi.

Il rispetto dell'ambiente

I materiali usati, provenienti da fonti sostenibili e biodegradabili, minimizzano l’impronta ambientale del pneumatico.

Ricaricabile e stampato in 3D, secondo il livello di usura e le esigenze di mobilità

Pneumatici MichelinE’ anche primo pneumatico al mondo che si ricarica. Grazie a stampanti 3D, è possibile usare la quantità esatta di gomma, a favore della durata, secondo le necessità, in modo da offrire mobilità in ogni situazione. Il design del battistrada si adatta così alle necessità di mobilità dell’utilizzatore, secondo criteri di comfort, sicurezza e sostenibilità e lo spessore è ridotto per rendere il pneumatico più essenziale per quanto riguarda i materiali.

Connesso

Dotato di sensori, Vision fornisce informazioni in tempo reale sulle sue condizioni. Inoltre, grazie a una specifica app, è possibile cambiare la destinazione del pneumatico, secondo i bisogni dell’utilizzatore. Questo cambiamento di utilizzo (per esempio, per condizioni di strada innevata) è veloce e si realizza grazie alla stampa in 3D.

 

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