Accessori e tecnologia

Ford è l'auto del futuro che asseconderà i tuoi umori

Ci siamo quasi, il SYNC 3, sistema di infotainment e connettività di Ford, è quasi pronto per poter essere parte integrante dei veicoli della casa automobilistica statunitense e sfruttare le potenzialità di Alexa, l’assistente virtuale di Amazon.

La collaborazione tra Ford e la RWTH dell’Università di Aachen, vede la nascita di un progetto per lo sviluppo della tecnologia di riconoscimento vocale, al quale sono stati apportati dei miglioramenti circa l’elaborazione vocale con l’utilizzo di più microfoni, dunque la riduzione dell’effetto del rumore esterno e delle eventuali interruzioni. L’obiettivo generale prevede che nel 2022 il 90% delle automobili in commercio siano dotate di un’evoluzione di tale sistema il quale imparerà anche ad interpretare tono di voce ed espressioni del volto del guidatore. Addirittura si pensa a dei sistemi avanzatissimi, dotati anche di telecamere all’interno dell’abitacolo grazie alle quali sarà possibile riconoscere l’umore del guidatore, imparare le sue canzoni preferite e proporle al momento opportuno magari per risollevare il suo umore, lo stesso farà l’illuminazione interna.

Fatima Vital, Marketing Automotive Director, Nuance Communications e parte fondamentale nello sviluppo del sistema di riconoscimento vocale SYNC di Ford, dice: “Siamo sulla buona strada per lo sviluppo di un’auto ‘empatica’, che potrebbe raccontare una barzelletta al conducente per tirargli su l’umore, dargli consigli se ne ha bisogno, ricordargli i compleanni e aiutarlo a rimanere sveglio durante un lungo viaggio” Già la prossima estate, il SYNC 3 permetterà la connessione ad Alexa in 23 lingue diverse, accenti locali compresi.

Mareike Sauer, Voice Control Engineer di Ford Europa, racconta che: “La capacità di riconoscere forme naturali del linguaggio, comandi vocali tipo ‘ho fame’ oppure ‘ho bisogno di un caffè’, hanno già condotto il SYNC 3 nell’area degli assistenti personali. Il passo successivo, prevede che i conducenti siano messi nelle condizioni non solo di parlare nella propria lingua madre, col proprio accento, ma anche di utilizzare il proprio lessico personale, per un linguaggio ancora più naturale”.

Citando il film “Her”. Il sistema di intelligenza artificiale di nome Samantha (un’evoluzione di Siri, per intenderci), interpretata da Scarlett Johansson, è in grado di assecondare gli umori di Theodore Twombly (Joaquin Phoenix), captandone i bisogni soltanto dal tono di voce. Guardando non troppo oltre, probabilmente anche la nostra auto potrà arrivare a capirci e potremo instaurare con ‘lei’ un rapporto empatico. Infatti Dominic Watt, Senior Lecturer, Department of Language and Linguistic Science University of York, commenta: “Molte persone hanno già un rapporto emotivo con la propria auto, ma con i nuovi sistemi basati sul riconoscimento vocale avanzato che saranno in gradi di ‘sentirci’ ci aspettiamo che queste relazioni possano diventare ancora più intense. L’auto diverrà presto la nostra assistente personale, una piacevole compagna di viaggio, potremo chiacchierare e chiederle qualsiasi cosa, fino a dimenticarsi - un giorno - che ci si sta intrattenendo con una macchina!”

Ford ne approfitterà del Mobile World Congress di Barcellona (27 febbraio – 2 Marzo) per svelare le novità sul tema della mobilità e della connettività.

Stay tuned!

Costanza Tagliamonte

Commenta