Accessori e tecnologia

Auto e Realtà Virtuale: le testimonianze delle case automobilistiche

Già da pochi anni ormai è possibile acquistare per il proprio pc, o anche per la propria console da gioco, dei visori per la realtà virtuale.

Oltre che per scopi puramente ricreativi, la realtà virtuale sta lentamente diventando un utile strumento di marketing e vendita anche per le case automobilistiche.

Negli Stati Uniti l’implementazione della realtà virtuale ha già portato vantaggi: innanzitutto l’esperienza dei consumatori viene resa più divertente ed inoltre è stato dato un netto taglio ai costi delle tante concessionarie che consentono l’uso di modelli per le prove in strada.

Marcus Kuehne ha spinto molto l’utilizzo della VR in Audi dichiarando: “Il cliente può provare in molti concessionari Audi le nostre auto e sebbene non possa farlo fisicamente può avere le idee chiare, è possibile entrare nell’auto e vederne dimensioni e dettagli e non solo, ma si possono apportare anche modifiche a seconda del proprio gusto come i colori e le tonalità degli interni e esterni”.

Eppure già nel 2014 c’erano stati i primi usi della realtà virtuale per uso promozionale, Fca infatti nel 2014 ha dato la possibilità ai clienti di effettuare un tour virtuale della fabbrica.

Volvo ha presentato il Suv XC90 e ha inoltre effettuato dimostrazioni riguardo le caratteristiche di sicurezza del veicolo.

La realtà virtuale non può e non deve essere vista solo come strumento relegato al mondo dell’intrattenimento come cinema e videogiochi ma, viste le sue sconfinate potenzialità, deve essere implementata in tutti i tipi di mercati e soltanto chi ne sarà consapevole potrà arricchire la propria offerta.

 

A cura di: Massimo De Vivo

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