Uomini e Aziende

Con Fast, Celkar corre spedita nel mercato aftermarket italiano

DI STEFANO BELFIORE

Per Celkar l’Italia è un mercato chiave. “Tant’è – annuncia Marcin Decowski, key account representative per l’area nazionale – abbiamo in mente di rafforzare la nostra presenza sul territorio con una logistica dedicata in grado di generare maggiore competitività”. Forte di un’esperienza ultradecennale nella distribuzione di autoricambi (ma anche di componentistica per truck), l’azienda polacca si relaziona da tempo con i principali brand nazionali come Fiat, Alfa Romeo, Lancia e Iveco. In aggiunta c’è “Fast”. Private label, per il mercato di ricambi auto e furgoni, che consolida maggiormente il posizionamento dell'impresa in Italia con risultati del tutto apprezzabili in grado di: “coprire – prosegue- gran parte di quello che necessita il mercato nazionale dell’auto e di quello di cui hanno bisogno i top seller dei furgoni”.

 

Innanzitutto ci presenti l’azienda?

La Celkar vanta una forte esperienza nella distribuzione dei ricambi per auto. In catalogo, abbiamo una vasta gamma di prodotti che interessano tutta la componentistica che ruota intorno all’automobile. Parallelamente siamo anche specializzati nella commercializzazione di ricambi per veicoli commerciali fino a 3 tonnellate. Ma contiamo, a breve, di allargarci sempre più nel comparto truck, dotando il nostro magazzino di ulteriori soluzioni in grado di rispondere ad una clientela di settore maggiormente variegata.
 

Lei si occupa, nella fattispecie, di seguire e gestire il mercato Italia. Che policy distributiva viene adottata e adoperata nel territorio nazionale?

Innanzitutto vorrei evidenziare che siamo un’impresa che, soprattutto, opera e lavora  con diversi brand italiani. Ne sono un esempio, Fiat, Alfa Romeo, Lancia e Iveco. Questo aspetto ci consente oggi di avere una buona posizione nel mercato italiano che presidiamo costantemente al fine di essere sempre attenti alle sue evoluzioni, novità ed esigenze. La gestione del cliente viene, come dire, fatta da remoto. Ovvero gestita e coltivata direttamente dalla nostra sede madre. Si tratta di un’attività relazionale espletata in maniera scrupolosa che non lascia nulla al caso. E poi, come detto prima, non si tratta di un lavoro a distanza perchè, spesso e volentieri, sono fisicamente in Italia per essere vicino al settore.
 

Quali idee avete in mente per crescere in questo mercato?

Non le nego che abbiamo dei progetti futuri su cui stiamo lavorando. Siamo orientati a rafforzare la nostra presenza sul territorio con una logistica dedicata in grado di generare maggiore competitività.
 

Ed, invece, sulle piazze internazionali la Celkar che copertura ha?

Abbiamo una presenza capillare in tutta Europa con un focus nell’Est e Centro Europa. Ora stiamo anche tentando di allargare i nostri orizzonti di business oltre oceano. In anteprima, le dico che abbiamo la possibilità di entrare anche nel mercato australiano.
 

Ritorniamo alle soluzioni che contraddistinguono la vostra famiglia prodotti. L’azienda vanta anche una private label, Fast. Di cosa si tratta?

Fast è il nostro brand leader in Europa per il mercato di ricambi auto e furgoni. L’offerta del brand include prodotti dal buon rapporto qualità-prezzo per primo impianto ed aftermarket. E, per soddisfare pienamente i nostri clienti e rispondere prontamente alle loro richieste, stiamo continuamente ampliando la nostra gamma per poterla adeguare alle esigenze del mercato.

 

In Italia che risultati ha ottenuto sinora il marchio?

Molto buoni, direi. Attualmente riesce a coprire gran parte di quello che necessita il mercato nazionale dell’auto e di quello di cui hanno bisogno i top seller dei furgoni.
 

Fast è stato anche protagonista di Autopromotec 2015…

Il brand, ovviamente, è stato portato in fiera a Bologna, e si è fatto notare con diversi apprezzamenti. Ma è tutta l’azienda che ha portato a casa un bilancio positivo dalla manifestazione. Abbiamo registrato un importante interesse e stiamo, ora, lavorando a diverse relazioni maturate durante l’expo aftermarket. Il tutto segno di una crescita su scala nazionale che ci motiva a fare sempre meglio.
 

In ultimo, allarghiamo un po’ lo sguardo a quello che è, in generale, il comparto aftermarket. Comparto sempre più vitale ed energico. Dal suo osservatorio di settore, qual è la ricetta vincente per poter fare impresa in questo ramo?

A mio avviso, sono diversi i fattori che, integrati fra loro, possono generare percorsi virtuosi in questo mondo. Senza dubbio, saper chiedere al mercato, conoscere il Paese in cui si fa business, saper fare i più appropriati investimenti nelle piazze d’affari in cui si approda. Non dimentichiamoci dell’importanza di essere dotati di una buona e variegata offerta prodotti e di una efficiente customer care. Aspetti che, insieme alle giuste collaborazioni, possono fare la differenza. Insomma, un kit di elementi manageriali che ritengo siano essenziali. E che animano la governance d’impresa di Celkar. 

 

 

CARTA D’IDENTITA’

Company: Celkar Sp. z o.o

Sede: Podłęska25 32-005 Niepołomice - Polonia

Ambito produttivo: distributore di ricambi auto e veicoli commerciali

Mercato geografico: Europa

Private Label: Fast (Celkar è distributore esclusivo del marchio in Polonia)

Cos’è: brand in house per ricambi auto e furgoni

Key Account Representative (Italy):  Marcin Decowski

 

 

 

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