Sicurezza e salute

Lo smartphone? Un pericolo non solo per gli automobilisti ma anche per i pedoni

Dell’argomento ne abbiamo già parlato qualche giorno fa, evidenziando rischi e sanzioni connesse a chi usa lo smartphone alla guida. Tra le fonti più pericolose di distrazione al volante che costituisce una delle principali cause di incidenti stradali. Ma non è solo l’automobilista interessato e coinvolto in questo preoccupante fenomeno. Ci sono anche i pedoni. Purtroppo già diversi i casi di cronaca di persone che attraversano distrattamente la strada parlando a telefono, chattando o navigando sul web. L’ultimo risale proprio a qualche giorno fa. E riguarda una giovanissima ballerina russa della Scala di Milano che, intenta a parlare al cellulare, si è sporta dal marciapiedi ed è stata urtata dal tram. Ora lotta per la vita. Quello in cui viviamo oggi è un contesto fortemente legato al mobile il cui cordone ombelicale è ora più forte e robusto con i social network: mezzi di comunicazione che ci rendono sempre più connessi e ci spostano in una realtà parallela per ‘vivere’ un’esperienza totalmente full immersion, spesso discostandoci dalla realtà. Una situazione, quella della correlazione fra pedoni e smartphone, di cui si è occupato anche Valerio Berruti, giornalista di Repubblica e caporedattore di Automotori. Di recente ha twittato sul proprio profilo social un interessante articolo a sua firma che cala l’attenzione su questo problema. Ne racconta l’entità del fenomeno e di come i Paesi stiano affrontando la situazione. Cita il caso del New Jersey dove si penserebbe a delle multe di 50 dollari per chi attraversa le vie con gli occhi puntati sul led del cellulare. “Certo non basterà una multa per cambiare le abitudini dei ‘connessi ad oltranza’ – come scrive Berruti  nell’articolo – ma sicuramente li costringerà a fare più attenzione”. E, senza dubbio, è proprio questa la strada da percorrere (altro esempio/esperimento arriva dalla Cina dove sono state concepite delle specifiche corsie pedonali per chi vuol utilizzare il telefono mentre cammina) . La sanzione può essere un deterrente. Un ostacolo che può portare, o meglio riportare il pedone sulla terra. C’è in ballo la vita.

Stefano Belfiore

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