Sicurezza e salute

Dieta-sonno: chi dorme di meno ingrassa di più

La prova costume è oramai arrivata e fioccano i consigli e le curiosità circa la perdita di peso provenienti da tutto il mondo. Stavolta, per il connubio dieta/sonno, gli esperti sono d’accordo su un fattore: chi non riposa bene ha meno possibilità di dimagrire. Varie le motivazioni. Un nuovo studio dell' Università del Colorado dimostra che l'aumento di peso si verifica in pochissimo tempo. E cosi, per gli adulti che dormono meno di cinque, sei ore a notte, cresce il rischio di obesità. Lo stesso si verifica per i bambini, per i quali la media notturna di sonno per rimanere in salute si alza a dieci ore. Il motivo per cui dormire poco fa ingrassare è da ricercare nel fatto che, anche se si bruciano più calorie mentre si è svegli, in questo modo si finisce per mangiare molto di più soprattutto carboidrati rispetto alle persone che dormono otto o nove ore per notte. Secondo una ricerca dell’Università della Pennsylvania promossa da Andrea Spaeth, chi dorme poco tende ad ingrassare di più di chi nel letto trascorre lunghe e serene notti di sonno. I soggetti in sovrappeso, inoltre, hanno mostrato la tendenza a consumare di più di notte, piuttosto che nelle ore diurne. Ovviamente, i predatori da frigorifero notturni più pericolosi e affamati si sono confermati essere i maschi. Anche dall’Italia viene lanciato un allarme in merito. Gioacchino Mennuni, direttore del Centro di Medicina del sonno del Policlinico Gemelli di Roma, spiega: “ormai è scientificamente provato che la mancanza di sonno fa ingrassare. Viene alterato il rapporto di due ormoni, la leptina e la grelina, aumentando il secondo a scapito del primo”. Proprio la grelina stimola l'appetito. “Ecco-continua-perché chi dorme meno mangia di più. E la cosa più grave è che chi è più grasso dorme peggio, rischia apnee notturne e insonnia. Quindi si entra in un circolo vizioso da cui è difficile uscire”.

 

FONTE: ansa.it; italiasalute.it; fanpage.it
 

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