Ricambi auto

Speedfactory: il progetto per automizzare la produzione di rivestimenti per sedili

Automizzare l’intero processo produttivo di rivestimenti per sedili d’auto. Da qui muove l’asse tra Johnson Controls, azienda rche opera a livello globale con core business nei settori automobilistico, edilizio e della produzione di batterie, ed il Gruppo adidas, noto brand del settore della produzione di abbigliamento sportivo. Le aziende che collaborano a questo progetto hanno così intenzione di aumentare il livello di automazione della produzione tessile. Così facendo, Johnson Controls intende ottimizzare la produzione di rivestimenti di finitura per sedili. “Il concetto di process innovation ha la stessa importanza, secondo Johnson Controls, del concetto di product innovation” afferma Andreas Eppinger, group vice president technology management per Johnson Controls Automotive Seating. “Gran parte del processo di cucitura per rivestimenti di sedili al giorno d’oggi – prosegue - è fatto a mano. Sebbene sia complesso aumentare il livello di automazione in questo settore, crediamo profondamente che sia fattibile”. Il progetto ha un nome: Speedfactory. L’intervento vuol combinare le capacità dell’uomo e delle macchine. A progetto realizzato, il prototipo dovrebbe mettere in piedi un sistema in cui uomo e robot lavorano insieme alla fabbricazione di prodotti tessili. Mentre il Gruppo adidas punta ad automatizzare la produzione di prodotti sportivi, lo scopo della Johnson Controls è quello di automatizzare l’intero processo produttivo di rivestimenti per sedili. La società intende ottimizzare il processo di taglio-cucitura così come l’intera gestione del tessile. Questo nuovo processo implica che il tessuto venga tagliato in un determinato modo, uniformato e unito in maniera tale da ottenere rivestimenti di finitura. Johnson Controls sta lavorando a questo progetto assieme al Gruppo adidas, alla società di ingegneria meccanica KSL Keilmann Sondermaschinenbau, all’Istituto di tecnologia tessile presso l’Università Tecnica di Aachen ed a Fortiss, istituto associato con l’Università Tecnica di Monaco, in Germania, con lo scopo di agevolare il trasferimento di ricerca e tecnologia nei sistemi e servizi software-intensive. Il progetto di ricerca è sostenuto dal ministero federale dell’Economia e dell’Energia.

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