Ricambi auto

Riparazione auto: gli interventi più richiesti alle officine

Quali sono gli interventi di riparazione più richiesti alle officine?  Qual è lo stato di salute dei veicoli circolanti in Italia? E che tipologia di preventivi l’automobilista avanza al meccanico di turno o di fiducia? A queste e altre domande risponde un interessante studio elaborato da RiparAutOnline: portale italiano (nato nel 2013 da una startup frutto dell’idea di Marco Iacuaniello e Aurelian Vacariuc) che permette agli utenti di richiedere e confrontare online preventivi per la riparazione e la manutenzione del proprio veicolo.  L’alto numero di preventivi richiesti ha consentito di scattare una significativa fotografia che coglie numerosi dettagli dell’autoriparazione. In questa prima puntata, che cala la lente analitica sul report, iniziamo a vederne alcuni.

 

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Età dei veicoli e tipologia degli interventi

Secondo l’analisi di RiparAutOnline, l’età media dei veicoli sui quali è stato richiesto un intervento nel 2015 è stata di 11,5 anni: in aumento sia rispetto al dato del 2014 (età media 8,4 anni) che a quello del 2013 (età media 6 anni). Il numero più alto di richieste proviene dai veicoli che sono stati immatricolati nel 2007 corrispondente a 9 anni di età al 2015.

 

 

Richieste di intervento

Il sito ha anche redatto una classifica delle categorie di intervento richieste.  In pole position si confermano quelli di tipo meccanico, scelti dal 58,41 per cento di utenti e in crescita rispetto al 2014 (52%) e al 2013 (41%). Al secondo posto ci sono quelli di carrozzeria con il 19 per cento, in calo rispetto al 21 per cento dello scorso anno, seguito dalla richiesta di tagliando (7,18%). Le richieste per elettrauto sono il 4,24 per cento. Mentre riparazioni vetri e cristalli il 3,24 per cento. Sale leggermente rispetto al 2014 il dato sulle installazioni di impianti GPL e metano (dal 2% al 2,28%) che aveva, invece, registrato un buon 8 per cento nel 2013.

 

 

Servizi al dettaglio

Qui  sul podio delle richieste nel 2015 ci sono, come nel 2014, la sostituzione del kit di distribuzione (cinghia di distribuzione, cuscinetti, tenditore e pompa dell’acqua). Sul secondo gradino la sostituzione e il controllo della frizione (17,73%), mentre sul terzo il tagliando (12,04%). Seguono interventi sulla carrozzeria (10,03%), sui freni (8,36%). Il cambio olio è stato richiesto dal 5,69 per cento degli utenti. Ed ancora interventi al motore o a sospensioni e ammortizzatori entrambi dal 4,01 per cento. Chiudono la classifica gli interventi ad impianti GPL e metano (3,01% ) e richieste per l’elettrauto (2,34%).

 

Preventivi

Dai dati della piattaforma fuoriesce che vengono richiesti in particolare nei mesi di novembre (10,7%), luglio (10,51%) e maggio (10,01%), evidentemente legati, secondo lo studio, a periodi di ponti o vacanze imminenti. In particolare, a maggio 2015 al primo posto si collocano le richieste per sostituzione kit distribuzione, mentre al secondo posto le richieste per sostituzione ammortizzatori. A luglio invece la maggior parte delle richieste sono relative alla sostituzione di condensatore e climatizzatore auto e ricarica dello stesso, mentre al secondo posto quelle per la sostituzione delle pastiglie dei freni. Novembre, invece, è stato il mese delle richieste per il tagliando, seguito dalla sostituzione della frizione. Bassissimo il numero di auto elettriche che hanno richiesto un preventivo: negli ultimi 4 anni soltanto 2 in tutta Italia.

 

La seconda parte dello studio sarà pubblicata lunedì 29 febbraio

 

 

 

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