Ricambi auto

Pneumatici, se la convergenza è fatta male…

Condannato a pagare una maxi risarcimento di 400 mila euro perché ritenuto reo dell’uscita di strada di una Bmw che schiantandosi contro un albero causò l’invalidità del conducente. E’ quanto stabilito di recente dalla Corte d’Appello di Venezia. “Come riporta il Giornale di Vicenza – si legge in un articolo del Mattino -  la prima sezione civile della Corte d’Appello ha confermato la sentenza di primo grado del tribunale di Vicenza a carico di M. P., 47 anni, titolare dell’officina Odinott di viale Trieste (ha cessato l’attività nel 2009) sul fatto datato 31 dicembre 2007 quando Andrea F., oggi 43enne, portò la sua Bmw per un controllo completo dell’auto e la convergenza delle gomme.

La cronaca dei fatti

Fatto l’intervento richiesto, il proprietario dell’auto uscì dall’officina e dopo qualche centinaia di metri andò a finire con la propria vettura su un platano. Dall’impatto, Andrea F. riportò lesioni permanenti alla gamba sinistra, tant’è che oggi per camminare lo fa con l’ausilio di una stampella. Sulle dinamiche dell’incidente indagò allora un perito dell’assicurazione dell’infortunato. Dall’esame “scoprì – si legge nel prosieguo dell’articolo - che la ruota anteriore sinistra aveva un solo bullone avvitato e che il movimento scomposto della gomma causò l’uscita di strada. Un grossolano errore da parte di chi eseguì la convergenza”

Commenta