Ricambi auto

L’aftermarket nazionale continua a crescere

Potrebbe superare quest’anno il tetto dei 28 miliardi di euro il fatturato dell’aftermarket nazionale. Un dato che, se così fosse, confermerebbe il trend di crescita che il comparto vive dal 2014. La proiezione è dell’Osservatorio Autopromotec che vede nella ripresa economica degli effetti positivi anche per il mercato dell’autoriparazione. In pratica, usciti dal tunnel della crisi, non solo torna a muoversi la domanda di auto nuove. Ma anche la spesa per l’autoriparazione. Dopo un brusco tonfo, avvenuto nel 2012, dove si registrò una flessione di 10,5 punti percentuali negli interventi di manutenzione, da due anni a questa parte, invece, il settore mostra indicatori incoraggianti. Il tutto nel segno della crescita. Interessante lo skyline che si proietta all’orizzonte per i player dell’aftermarket. La crisi, che ha portato a un calo generale dei consumi con un’inclinazione alla spesa di certo più oculata e più proiettata verso i beni primari, ha innalzato non poco il tasso di anzianità delle car che circolano nel nostro Paese. Ora con la ripresa il settore dell’autoriparazione sarà fortemente impegnato nel rafforzare e migliorare l’affidabilità delle auto sia dal punto di vista della componentistica che sul fronte delle emissioni. L’obiettivo è avere veicoli sicuri e maggiormente ecofriendly.

Commenta