Ricambi auto

Batterie al sale, applicazioni e vantaggi delle tecnologie made in Fiamm

Le batterie con tecnologia al sodio-nichel (batterie al sale) sono un scomessa vinta da FIAMM. Un prodotto ecofriendly che  si sta dimostrando la soluzione ecologica più flessibile per numerose applicazioni che vanno dalla mobilità elettrica allo storage di energia a supporto delle fonti rinnovabili fino ai sistemi di backup per garantire la continuità dell’erogazione di energia nei data center o nelle stazioni di telefonia. Su questo fronte, il Gruppo, attivo dal 1942, ha fatto un notevole investimento  in ricerca e sviluppo del valore di oltre 15 Meuro in 4 anni (dal 2011 al 2014). Il tutto rafforzato mediante la collaborazione con importanti centri di ricerca e università e con all’esperienza di ‘specialista nell’immagazzinamento energia’ maturata in oltre 60 anni di storia. Si tratta di un mercato estremamente promettente, con un valore stimato di 6,5 miliardi di euro nel 2017 solo per il settore dell’energy storage che è stato al centro dell’attenzione della business community internazionale in occasione del meeting Energy Storage Europe svoltosi ieri a Dusseldorf. Il terreno delle applicazioni è trasversale. Vediamo alcune delle case histories made in FIAMM.
 

Applicazioni energy storage

In questi ultimi anni FIAMM è stata protagonista della rivoluzione in atto nei sistemi per lo storage di energia da fonti rinnovabili. FIAMM Energy Storage Solutions, (FIAMM ESS) Business Unit nata nel 2011, specializzata nella fornitura di soluzioni elettriche, dove lo storage rappresenta il core business, ha avviato progetti di fornitura ad ampia flessibilità con soluzioni “tailor made” dedicate alle reti normate come le commesse realizzate per Terna in Sardegna e in Sicilia.
Per la stazione elettrica di Codrongianos nella Sardegna settentrionale l’impianto progettato da FIAMM ESS ha il compito di stabilizzare la rete, andando ad immagazzinare l’energia della stazione elettrica per poi renderla disponibile durante i picchi di domanda elettrica e durante i cali di tensione. Il progetto da 1,2 MW dedicati a soluzioni con tecnologia al sodio cloruro di nickel, rientra nell’imponente piano di sicurezza, protezione delle reti e ammodernamento del sistema elettrico nazionale previsto da Terna: il primo gestore di reti di trasmissione ad alta tensione al mondo ad inserire i sistemi di storage nei propri piani di sviluppo. 


Applicazioni nei sistemi di backup

Nel settore dei trasporto ferroviario, le soluzioni FIAMM sono state selezionate da Bombardier, multinazionale tedesca leader mondiale nei settori dell'aeronautica e dei trasporti, che ha scelto la tecnologia delle batterie al sale FIAMM per la piattaforma per monorotaie “Innovia Monorail 300”.
Le batterie sono utilizzate nei primi due progetti realizzati in Brasile ed Arabia Saudita e
forniscono energia di backup a tutti i servizi di emergenza di bordo.
Una delle monorotaie già realizzate, che monta batterie al sale FIAMM, è quella costruita per la nuova linea “espresso Tiradentes” a San Paolo, in Brasile. La seconda è la monorotaia per il “King Abdullah Financial District” a Riyadh, in Arabia Saudita. Con questi mezzi si spostano fino a 48.000 passeggeri ogni ora, alla velocità massima di 80 km/h.


Applicazioni nella mobilità a ‘zero emissioni’

Molto promettenti anche le applicazioni nell’ambito della mobilità elettrica a ‘zero emissioni’, dove dopo anni in cui il mercato era limitato ad applicazioni test, piccole flotte o a veicoli dimostrativi, ora finalmente comincia ad aprirsi anche al primo impianto. Lo dimostra il grandissimo successo del furgone ‘tuttofare’ Daily prodotto dall’Iveco che nella versione elettrica monta batterie FIAMM Sonick. Si tratta del primo progetto OE (original equipment) di veicoli commerciali completamente elettrici con batterie sodio-nichel. IVECO, dopo anni di studi e sviluppo, ha scelto FIAMM come partner di fornitura della versione EV del Daily, un modello che tra l’altro ha ottenuto un grandissimo successo: IVECO MY 2014 si è infatti aggiudicato il prestigioso riconoscimento 'Van of the Year 2015'. Una tra le più importanti aziende al mondo di progettazione di autobus, la spagnola IRIZAR (3.500 dipendenti, 570 milioni di euro di fatturato) ha lanciato il veicolo “Irizar i2e” un bus di 12 metri puro elettrico con autonomia tra i 200 e 250 km, con 376kWh di batterie FIAMM Sonick installate a bordo accoppiate con supercapacitors. Il bus ha brillantemente superato la validazione su circuito di test automotive IDIADA con una simulazione della durata di sei mesi pari a 12 anni e 600mila chilometri di utilizzo. 

 
Applicazioni nell’ambito minerario

Un nuovo campo di applicazione in cui FIAMM ha da poco avviato alcune sperimentazioni, è quello dei sistemi di trasporto sotterranei nelle miniere. L’applicazione di batterie sodio-nichel sta dando risultati molto interessanti, in quanto i vantaggi / benefici vs i veicoli con motori a combustione interna (ICE) sono molteplici: zero rumore, zero emissioni, costi decisamente inferiori di manutenzione e soprattutto abbattimento dei costi di ventilazione dei tunnel che rende i veicoli EV molto competitivi rispetto ai corrispettivi ICE. Questi sono solo alcuni dei successi acquisiti da FIAMM con la tecnologia sodio Nickel e le prospettive future nei tre citati segmenti di business sono particolarmente interessanti.

 

CARTA D’IDENTITA’

Company: Gruppo Fiamm

Anno di nascita:1942

Ambito: produce e distribuisce accumulatori per avviamento auto e per uso industriale (gruppi di continuità, riserva d’energia), accumulatori con tecnologia al sodio-nickel per energy storage e automotive, e avvisatori acustici

Dipendenti: circa 3300 dipendenti nel mondo e circa 1200 in Italia

Principali mercati: Italia (26%) ed il resto d’Europa (51%) dove le vendite dirette alle case auto (BMW, Fiat-Chrysler, Ford, Mercedes, GM-Opel, PSA, Renault-Nissan, Toyota, Volkswagen, Jaguar, Ferrari, Maserati) rappresentano circa il 30% del fatturato


 

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