Mondo

Habemus Papam. Bienvenido Francesco

 

"Fratelli e sorelle, buonasera". Con queste tre parole si è rotto il silenzio dell’attesa e l’espressione compiaciuta e visibilmente emozionata del nuovo Papa. L’argentino Jorge Mario Bergoglio, l’Arcivescovo di Buenos Aires è il nuovo Pontefice, che ha scelto di chiamarsi Francesco. “Voi sapete che il compito del Conclave era dare un nuovo Vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo”. Con questa scherzosa espressione, Bergoglio ha da subito conquistato il consenso delle migliaia di fedeli che da Piazza San Pietro, tramite la radio, la tv e il web hanno seguito l’evento. Dopo le dimissioni di Benedetto XVI, che ha sconvolto e diviso l’opinione pubblica, non era semplice affrontare una folla impaziente di scrutare il suo viso, intuirne lo sguardo ed ascoltarne la voce, sapendo che colui a cui giurava obbedienza totale fino a pochi giorni fa non era come da prassi defunto, ma guardava la tv. Il 76 enne argentino ha salutato il mondo intero, ha dedicato un pensiero a Benedetto XVI e ha chiesto a tutti i fedeli di fermarsi pochi secondi in silenzio e pregare per lui. Al Conclave del 2005 che elesse Joseph Ratzinger, Bergoglio fu candidato dall'ex arcivescovo di Milano Carlo Maria Martini e risultò il secondo più votato, eppure nessuno si aspettava che tra i 117 cardinali, il papa potesse essere proprio lui. Sono giorni che si gioca al toto-papa con ipotesi, calcoli e previsioni. Trasmissioni tv e quotidiani si sono scatenati nel riproporre la biografia e le “schede tecniche” del nuovo Vescovo di Roma. Bergoglio è considerato nel complesso un “moderato”. Non è apertamente progressista, dal punto di vista della dottrina religiosa è anzi piuttosto conservatore e ha sempre dimostrato una particolare attenzione ai temi sociali. Non è mai stato d’accordo sull’eccessiva rigidità sessuale della Chiesa ed è conosciuto, per esempio, per i suoi richiami alla povertà e per aver impedito ai tanti argentini, che volevano raggiungerlo in Italia quando fu eletto cardinale, di spendere i soldi raccolti per il viaggio e di devolverli in beneficenza. Fautore della modernizzazione della Chiesa argentina, la notizia del primo papa sudamericano ha scaldato il cuore dei tanti fedeli latini. Con circa 480 milioni di fedeli, l’America Latina è il continente con il maggior numero dei cattolici nel mondo (circa il 40 per cento) anche se prima di oggi non aveva mai espresso un Pontefice (d’altra parte solo il 17 per cento dei cardinali elettori era latinoamericano). Bergoglio possiede tre primati; è il primo Pontefice con il nome del santo di Assisi, è il primo gesuita ed è il primo sudamericano. Si comincia a scavare nella vita di Papa Francesco: ha studiato come perito, ha origini piemontesi, gli piace il calcio, ama il tango, ha lavorato come buttafuori nelle discoteche ed ha avuto anche una fidanzata. Ce ne sarà tanto da dire nei prossimi giorni ma al momento, in attesa di prendere confidenza con i suoi interventi pubblici ed i suoi insegnamenti, ricordiamo ciò che ha sottolineato nel suo primo discorso ufficiale: “Incominciamo questo cammino della chiesa di Roma, vescovo e popolo insieme, di fratellanza, amore, fiducia tra noi, preghiamo uno per l’altro, per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza. Questo cammino di chiesa sia fruttuoso per l’evangelizzazione” e poi “pregate per me e a presto, domani voglio andare a pregare la Madonna, buonanotte e buon riposo”.

 

Il primo discorso di Papa Francesco

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