Lavoro ed Economia

Renault assume 1000 persone con contratto a tempo indeterminato

Renault in cerca di nuove figure professionali. Il tutto grazie all’accordo siglato nel 2013 e riguardante il  “Contratto per una nuova dinamica di crescita e di sviluppo sociale di Renault in Francia”  La campagna di assunzioni 2016 sarà incentrata su tematiche mirate, correlate ai progetti industriali e alle sfide tecnologiche dei prossimi anni in Francia: veicolo autonomo e connesso, energie alternative, etc. Le assunzioni saranno destinate per metà agli stabilimenti e per metà agli altri settori del Gruppo, in particolare l’ingegneria e le funzioni terziarie, e riguarderanno tutte le categorie professionali (operai, tecnici, ingegneri e quadri), coinvolgendo sia neolaureati che profili con maggior esperienza professionale.  Inoltre, l’azienda continuerà a realizzare la sua politica volontaristica in tema di professionalizzazione dei giovani, con 1.000 nuovi contratti di apprendistato nel 2016.

Un accordo che dà risultati in termini di attività e occupazione

 

1) Produzione di 132.000 Nissan Micra nello stabilimento di Flins, dalla fine del 2016

2) Produzione del telaio della futura Nissan Micra nel sito di Le Mans

3) Produzione di 65.000 trasmissioni J nel sito di Cléon, in precedenza prodotte in Portogallo

4) Produzione a Cléon del motore elettrico R240, al 100% Renault

5) Assemblaggio dei veicoli elettrici Bluecar del Gruppo Bolloré nello stabilimento di Dieppe

6) Produzione di un nuovo veicolo commerciale leggero per FIAT, assemblato sulla stessa piattaforma di Nuovo Trafic nello stabilimento di Sandouville, con una previsione di volumi di 100.000 unità in cumulato.

7) Produzione a Sandouville di NV300, il nuovo furgone Nissan che sostituirà Nissan Primastar.

8) Il furgone Nissan NV300, che sarà prodotto sulla stessa linea di produzione di Nuovo Trafic, genererà, secondo le previsioni, un volume complementare di 100.000 unità nel decennio 2016-2026.

9) Proroga e allargamento dell’accordo di “Gestione Previsionale dell’Occupazione e delle Competenze”, le cui misure d’incentivazione hanno permesso di aumentare il numero di esodi senza ricorrere a piani di esubero, in conformità con gli impegni dell’accordo

10) Ripresa delle assunzioni con contratto a tempo indeterminato dal 2015 (1.000 contratti a tempo indeterminato e 1.000 apprendisti), e continuazione nel 2016 (ancora 1.000 contratti a tempo indeterminato e 1.000 apprendisti), con livelli superiori a quelli inizialmente previsti nell’accordo di competitività (760 assunzioni)

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