Lavoro ed Economia

Finanziamenti alle Pmi che esportano

Con decreto del 29 dicembre, il ministero dello Sviluppo Economico ha aperto i termini di presentazione delle domande per il finanziamento di iniziative promozionali proposte dai Consorzi per l’internazionalizzazione di Pmi per l’annualità 2016, mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto. La misura è dotata di risorse per € 3.000.000.
 

Beneficiari

I Consorzi per l’internazionalizzazione devono essere costituiti ai sensi degli articoli 2602 e 2612 e seguenti del codice civile o in forma di società consortile o cooperativa da PMI industriali, artigiane, turistiche, di servizi, agroalimentari, agricole e ittiche aventi sede in Italia, nonché da imprese del settore commerciale purché in misura non prevalente rispetto alle altre. E’ ammessa la partecipazione di enti pubblici e privati, di banche e di imprese di grandi dimensioni, purché non fruiscano dei contributi pubblici. In tale ipotesi la nomina della maggioranza degli amministratori dei consorzi per l’internazionalizzazione spetta comunque alle PMI consorziate, a favore delle quali i consorzi svolgono, in via prevalente, la loro attività; avere per oggetto la diffusione internazionale dei prodotti e dei servizi delle piccole e medie imprese, nonché il supporto alla loro presenza nei mercati esteri anche attraverso la collaborazione e il partenariato con imprese estere; non perseguire scopo di lucro e non distribuire avanzi e utili di esercizio, di ogni genere e sotto qualsiasi forma, alle imprese consorziate o socie anche in caso di scioglimento del Consorzio o della Società consortile o cooperativa; avere un fondo consortile interamente sottoscritto, versato per almeno per il 25 per cento, formato da singole quote di partecipazione non inferiori a € 1.250,00 e non superiori al 20 per cento del fondo stesso; essere iscritti nel registro delle imprese al momento della presentazione della domanda e in stato di attività; non essere in liquidazione o soggetti a procedure concorsuali; I Consorzi dovranno possedere i requisiti richiesti in modo continuativo dalla data di domanda fino all’erogazione del contributo; la perdita di anche uno solo di essi comporta la revoca dell’ammissione a contributo.
 

Iniziative finanziabili

Sono agevolabili progetti che riguardino le seguenti iniziative: partecipazioni a fiere e saloni internazionali; eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali; show-room temporanei (durata max 6 mesi); incoming di operatori esteri; incontri bilaterali fra operatori esteri e all’estero; workshop e/o seminari in Italia con operatori esteri e all’estero; azioni di comunicazione sul mercato estero; attività di formazione specialistica per l’internazionalizzazione, destinata esclusivamente alle imprese partecipanti al progetto. Tale attività non può costituire più del 25 per cento del costo totale delle iniziative; realizzazione e registrazione del marchio consortile.
 

Le iniziative devono essere realizzate nel periodo 1 gennaio 2016 – 31 dicembre2016. L’importo del Progetto non può essere inferiore a 50.000 euro e non superiore a 400.000 euro. Il Progetto deve coinvolgere, in tutte le sue fasi, almeno cinque PMI consorziate provenienti da almeno tre diverse regioni italiane, appartenenti allo stesso settore o alla stessa filiera. Il contributo a fondo perduto, erogato in regime “de minimis” non può superare il 50 per cento delle spese ammissibili, ossia € 200.000. La domanda di contributo deve essere entro e non oltre il 15 febbraio 2016.

 

Rubrica a cura di www.piueconomia.com

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