Lavoro ed Economia

Bonus rottamazione in retromarcia: si scende a 1500 euro

Novità sul Bonus rottamazione.

Le misure del Decreto Clima saranno probabilmente ridimensionate, ad esempio nell’importo del bonus rottamazione che scende a 1500 euroIl bilancio, si sa, impone numerosi paletti e vincoli ed è per questo che l’incentivo rottamazione di 2.000 euro sarà sforbiciato e potrebbe scendere a 1.500 euro. Ricordiamo che si tratta di una misura complementare rispetto agli incentivi all’acquisto di un’auto nuova introdotti dal precedente Governo, validi fino al 2021 e che dispone ancora di 30,94 milioni per i veicoli e 9,15 milioni per i motocicli ed i veicoli a 3 ruote. Riguardo a questi ultimi ricordiamo che a partire da metà luglio il beneficio è stato esteso a tutti i veicoli (prima era concesso fino alla potenza di 11 kW) e vale anche se si rottama un Euro 3. La nuova versione del Decreto mantiene la validità in caso di rottamazione di un autoveicolo da Euro 0 a Euro 4 compreso e sarà valido fino al 31 dicembre 2021. Rimane la possibilità di usufruire dei 1.500 euro del bonus rottamazione (o mobilità) entro i tre anni successivi alla rottamazione.

 

In favore del trasporto pubblico e della mobilità

Invariata la finalità, ossia l’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico e per servizi di sharing mobility a basse emissioni (con veicoli ibridi o elettrici). Notiamo che il beneficio può essere goduto da un familiare convivente; l’incentivo non sarà reddito imponibile e quindi il beneficiario non vedrebbe alterato il suo IseeNei 14 articoli del Decreto Clima, a firma del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ma ancora non definitivo, c’è anche il rinnovo, entro cinque anni, del parco dei mezzi del trasporto locale. Gli autobus saranno sostituiti con veicoli a basse (o anche nulle) emissioni allo scarico. Per questo e per lo sviluppo del trasporto scolastico sostenibile ci dovrebbero essere 20 milioni di euro. Lo scopo del bonus rottamazione/mobilità è quindi chiaro: ridurre i veicoli più inquinanti e incentivare il trasporto pubblico.

 

205 milioni di euro: basteranno?

I fondi in gioco sono 5 milioni di euro per questo scorcio di 2019 e 100 milioni l’anno per il 2020 e 2021. Un importo rilevante ma che forse non basta a far passare al trasporto pubblico tutti i proprietari di vetture fino all’Euro 4. È da ricordare che dal 1° ottobre i diesel fino a Euro 4 non possono circolare, dalle 7:30 alle 19:30 in Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte, durante i mesi che vanno da ottobre a marzo. Ritornando al Decreto Clima, viene confermata la sua applicazione ai residenti nei Comuni e Aree metropolitane colpiti da procedura di infrazione della Comunità Europea per inquinamento eccessivo.

Urgenza e tempi tecnici

Nella stesura definitiva del Decreto si parlerà anche di misure quali il taglio dei sussidi per le energie fossili (questione delicata perché alcune categorie produttive possono comprare carburanti a prezzi agevolati) e gli interventi a favore dell’economia circolare. Nei giorni addietro erano anche circolate notizie riguardo uno stop dei tagli ai sussidi sui carburanti fossili. Una nota del Ministero dell’Ambiente chiarisce che “Non è stato diramato alcun nuovo testo: la situazione è in evoluzione, così come i contenuti normativi, grazie alla proficua concertazione con altri Ministeri”. In ogni caso l’intenzione è fare presto. È sempre il Ministro a dire che “Sarà un decreto legge perché l’emergenza climatica la conosciamo tutti. E se c’è emergenza climatica, c’è anche emergenza legislativa; dunque il decreto legge rappresenta un decreto di urgenza, anche se successivamente potrà essere arricchito dal Parlamento”. Il provvedimento potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri prestissimo per essere approvato in via definitiva insieme alla Legge di bilancio 2020. Il Ministero dovrà poi emanare, entro 60 giorni, un decreto attuativo che renderà operativo il provvedimento. Esso dovrà dettagliare i requisiti, le condizioni e le modalità per l’erogazione del nuovo bonus rottamazione e la definizione degli altri finanziamenti e misure.

 

Nicodemo Angì

 

Commenta