Interviste

Tarox: garanzia di qualità del sistema frenante

DI REDAZIONE INFORICAMBI

 

Valeria Taroni racconta che la TAROX è nata dall'ingegno di suo papà Gianni e sua mamma Mary che, dalla passione per le gare automobilistiche, hanno saputo progettare prodotti performanti anche per le auto di tutti i giorni . La continua ricerca di materiali speciali e l'esperienza a seguito di severi collaudi si traduce in un catalogo aggiornatissimo e  in soluzioni ai problemi di scarso rendimento dei freni rispetto all'incremento del peso e della potenza delle auto di oggi sul mercato.  Dall'esperienza in Formula 1 nei primi anni ottanta, l'impegno di quasi quarant'anni è una garanzia di qualità  anche per prestigiosi costruttori di auto da competizione che adottano impianti completi TAROX per la loro affidabilità, leggerezza e innovazione a prezzi sostenibili.
 

Con un catalogo di migliaia di applicazioni, un magazzino rifornito e in grado di evadere gli ordini persino in 24 ore,  un reparto progettazione e prove, l’azienda lecchese viaggia spedita nel mercato del tuning e racing. Diverse le novità su cui si lavora. Nuove pinze freno per diametri di disco da 380 mm, una nuova pinza freno con sistema di freno a mano incorporato e nuovi dischi bimetallici.

 

Innanzitutto perché i vostri prodotti sono sinonimo di alta qualità?

Da quarant’anni sperimentiamo continuamente  nuove materie prime, processi di produzione di controllo e collaudo con la stessa attenzione applicabile ad una produzione di tipo industriale ma con la medesima cura tipica di una produzione artigianale. Il raggiungimento nel 2004 della certificazione qualità  ISO 9001 ci ha  permesso di ottenere le certificazioni di prodotto ABE per l’ottanta per cento dei dischi in gamma, la certificazione Teilegutachte per un centinaio di kit maggiorati per il mercato tedesco. Ed in più, la certificazione per la produzione in serie e otto omologazioni NADE per altrettante tipologie di kit maggiorati per il ministero dei Trasporti italiano. L’ottenimento di certificazioni di prodotto è in continuo sviluppo.

 

Cos’è che li rende unici e soprattutto affidabili per garantire prestazioni stabili nel tempo?

I nostri punti di distinzione sono la competenza, la capacità  di consigliare il meglio a seconda del tipo veicolo ed esigenza e la possibilità di personalizzazione degli equipaggiamenti .

 

Qual è l’iter e la mole di lavoro che sta dietro al concepimento di un impianto frenante made in TAROX? Può spiegarcelo?

Presupposto  fondamentale è la scelta ed il controllo delle materie prime. Per i dischi freno intercambiabili con l’originale vengono selezionate le migliori ghise. Per quelli che compongono i kit freni maggiorati o le serie da competizione vengono impiegate ghise con caratteristiche di alta resistenza al carico di rottura. Tutti i dischi, nessuno escluso, vengono sottoposti a trattamento di distensione, lavorazione superficiale, trattamento anticorrosione e lappatura delle superfici frenanti . La planarità dei dischi TAROX, grazie alla lappatura finale, è prossima allo “zero”e viene effettuata su ciascun disco uno per uno. Inoltre, siamo in grado di riprodurre dischi di vetture d’epoca per le quali non esistono più fusioni, ricavando i dischi come sculture dal pieno di ghisa speciale.

 

Come avviene le selezione delle mescole delle pastiglie?

Ci basiamo sulla conoscenza delle caratteristiche di ogni singola applicazione e sulle criticità di ciascun modello di auto. Siamo in grado di fornire mescole per uso stradale per chi predilige il comfort. Ma anche mescole  resistenti alle alte temperature per vetture pesanti e potenti.

 

Il vostro catalogo di soluzioni si compone di un’ampia gamma di applicazioni. Qual è la sua identità?

Ad oggi abbiamo a catalogo milleduecento applicazioni di kit freni maggiorati . Per alcuni modelli di vetture, come Subaru Impreza , Vw Golf e Audi A3 , Alfa Romeo , Peugeot 207, sono disponibili mediamente sei varianti per lo stesso modello di auto a seconda delle dimensioni delle ruote e accessibilità di prezzo. Se un’applicazione o una variante non è ancora disponibile, secondo l’esigenza del cliente finale, siamo in grado di svilupparla appositamente. Spesso progettiamo persino nuove pinze per poter soddisfare pienamente le richieste. Pensi che ogni kit maggiorato viene sviluppato direttamente presso la nostra sede dal momento in cui ci viene fornito il montante  e la ruota oppure la vettura. In dieci giorni siamo in grado di riconsegnare la vettura completamente trasformata con dischi maggiorati corredati di pinze multi pistone adeguate al diametro dei dischi, staffe di adattamento, tubi di collegamento e pastiglie con mescole adeguate all’impiego finale.

 

L’azienda dispone di un dipartimento di engineering adibito alla progettazione dei freni. Può spiegarci di cosa si occupa nello specifico?

L’ufficio tecnico, grazie a programmi software è in grado di simulare dimensionalità e calcolare le prestazioni. Viene generato così il primo prototipo da applicare direttamente sul modello che  viene immediatamente collaudato e validato per la produzione in serie. Se il risultato delle prove non è soddisfacente vengono riprogettati i componenti fino alla piena soddisfazione dei requisiti. Queste procedure mantengono costante il controllo della qualità e pongono continuamente nuovi traguardi da raggiungere vista la continua evoluzione e potenziamento delle vetture sul mercato. Solo un anno fa soddisfare esigenze relativamente ad un impianto frenante di serie su vetture, come Audi RS4 con 450 cavalli e 1800 Kg, potevano essere un obbiettivo impossibile. Oggi riusciamo ad applicare kit composti da dischi da 400 millimetri di diametro, pinze a 12 pompanti, 8 pastiglie in grado di risolvere problemi di ovalizzazione in pieno comfort.

 

Come funzionano i test dei freni? Che procedure adottate?

Dai primi anni ottanta del secolo scorso, la nostra azienda si è dotata di banchi prova dinamometrici, reparto ed esperienze su auto da competizione e stradali . Abbiamo una rotazione di  vetture interne di collaudo costantemente dotate di nuovi prodotti da testare sia in prestazioni che durata. Dall’utilitaria, alla Golf GTI VII fino alla BMW 335 xd F20 con 300 cavalli.  Ogni giorno, nel traffico vengono testate nuovi impianti maggiorati o semplicemente nuove mescole di pastiglie combinate a diversi tipi di ghise, simulando la vita media di ogni singolo componente. I test, effettuati per il ministero dei Trasporti italiano e tedesco, vengono attuati su pista secondo i capitolati di prova. I test più severi sono sempre quelli dei piloti che durante le competizioni mettono a dura prova il materiale . 


TAROX fornisce importanti brand automobilistici. Un esempio recente sono i freni speciali per l’Audi S1 ed il kit maggiorato per la VW Golf VII. Quali altre novità ci sono?

Stiamo lavorando a una nuova pinza freno con sistema di freno a mano incorporato per le applicazioni stradali sull’asse posteriore. Recentemente abbiamo rinnovato tutta la produzione di dischi freno scomponibili per applicazioni racing e stradali con un nuovo sistema di flottanza. Tutte le pinze freno TAROX sono state rinnovate nel design e nella componentistica come pistoni magnetici, viterie speciali, pastiglie con nuove mescole con compromesso di altissimo comfort, mantenimento dei dischi, efficacia alle basse e alte temperature.

 

 

CARTA D’IDENTITA’

Company: Tarox -Taroni & C. sas

Anno di nascita: 1976

Sede: via Milano 24, Osnago (Lecco)

Titolare:  Valeria Taroni

Ambito produttivo: primo impianto ed aftermarket automotive

Prodotti Tuning Stradale: dischi freno, pastiglie freno, sistemi frenanti, dischi speciali, tubi freno

Prodotti Racing:  dischi freno, pastiglie freno, pinze freno, liquido freno

Mercato geografico: nazionale ed internazionale

 

 

 

Commenta