Automotive

Mercato dell’auto in contrazione a settembre

Calano le immatricolazioni, in Italia le autovetture dovrebbero toccare quota 1.930.000 unità , un dato in contrazione rispetto l’anno precedente (-2,1 %). 

Secondo recenti studi fatti dal Centro Studi Promoter, questo calo delle vendite potrebbe esser un fenomeno fisiologico visto che rispetto al 2015 ed al 2016 le vendite sono aumentate del 16% e rispetto al 2017 dell’8%. 

L’arrivo della nuova normativa in tema di emissioni inquinanti, l’omologazione WLTP, ha sicuramente comportato una notevole confusione al riguardo, rallentando le immatricolazioni; a questo si aggiunge il rincaro dei carburanti ed il rallentamento dell’economia. 

Questi fattori che stanno limitando la crescita del mercato automobilistico inevitabilmente si ripercuoteranno anche nel 2019: lo scenario economico italiano a rischio di recessione, il problemi del Governo Italiano con Bruxelles in merito alla manovra di bilancio del 2019 e lo spread alto saranno fattori che anche l’anno prossimo non daranno una spinta positiva al mercato. 

Secondo il presidente del Centro Studi Promoter, la proposta avanzata relativamente all’incentivo sulla rottamazione a costo zero, creerebbe notevoli spiragli per l’intera economia ed un benefico impulso non solo sulle vendite dell’automa anche sulla crescita delle entrate fiscali. 

Marco Lasala 

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