Accessori e tecnologia

Facebook, caro like it ora non sei più solo!

Nuove 'reaction' per Facebook. Dallo scorso mercoledì, il famoso social network di Mark Zuckerberg ha introdotto nuove interazioni in aggiunta all’ormai ben noto “Like it”. Se ne parlava già da tempo con diversi test sviluppati sulla piattaforma. Ora sono fruibili da tutti gli utenti iscritti al social. Le icone danno la possibilità di esprimere meglio, nei confronti di un post, il proprio stato di approvazione o di risentimento. Posizionando il cursore del mouse sulla dicitura “Mi Piace”, si apre una pop-up con altre emoction: “Love”, “Ahah”, “Wow”, “Sigh”, “Grr”. In questo modo il popolo di Facebook avrà, dunque, la possibilità di manifestare più palesemente, con un’azione rapida, il proprio sentiment istantaneo su quanto scritto e postato. Un elemento in più per generare engagement in un social che solo in Italia conta 25milioni di utenti attivi. Ma le sorprese non finiscono qua. La vera rivoluzione si chiama istant articles. Prossimo al debutto ufficiale. Si tratta dello  strumento di pubblicazione a favore delle testate giornalistiche. Finora appannaggio di pochi giornali (in Italia La Stampa è stato il primo media ad utilizzarlo), lo strumento permette, in pratica, di poter scrivere articoli ben strutturati, nella forma e nei contenuti multimediali, fruibili direttamente dalla piattaforma social (senza dunque essere dirottati con una call to action sul sito proprietario, ma rimanendo in Facebook) con un upload iperveloce (plus del servizio). “L’instant article – annuncia lo stesso Facebook - avrà 1 style editor davvero ricco con la possibilità di scegliere tra 19 layout diversi, offrendo l’opportunità di customizzarli con font differenti (lo stesso usato dalla testata nell’online), e con il logo in alta risoluzione del giornale”. Ci sarà la possibilità di creare business su questi articoli mediante la vendita di spazi pubblicitari. La domanda è: come reagiranno i giornali online con l’entrata di Facebook nel mondo dell’informazione? Ci sarà una perdita dei famosi quanto agognati click ai siti? Una cosa è certa: i media digitali devono tenere in debita considerazione questa novità. E virare la rotta per non perdere la bussola. Al momento la funzione è disponibile solo da mobile (riconoscibile con l’icona di un fulmine applicata sul lato destro di ogni foto di un post). Non è dato sapere se, un giorno, sarà applicata anche al formato desk. Il lancio ufficiale dell’istant articles sarà il 12 aprile. 

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