Accessori e tecnologia

Con Bosch trovare un parcheggio libero è un gioco da ragazzi!

Per l’automobilista è una delle principali fonti di stress. Trovare un parcheggio libero spesso risulta un’impresa titanica che mette a dura prova i nervi del guidatore. Non a caso l'87 per cento degli automobilisti, secondo il portale online Statista, è interessato a soluzioni che semplifichino la ricerca del posto auto. Ad affrontare il problema, ci pensa ora Bosch che ha  trovato un modo per eliminare questo stress grazie al suo 'community-based parking', una piattaforma di servizi aperta che aggiunge un altro tassello importante alla mobilità del futuro. Ciò che rende così speciale questa soluzione è che l'auto stessa trova e identifica gli spazi di parcheggio liberi ai bordi dei marciapiedi, poi condivide ciò che ha trovato. Le informazioni vengono inserite in una cartina digitale dei parcheggi e fornite a tutti i veicoli che usufruiscono del servizio, per esempio mediante il sistema di navigazione. I guidatori possono quindi arrivare direttamente a un parcheggio libero. Il servizio riduce, dunque, considerevolmente i tempi per la ricerca del parcheggio e l'impatto ambientale nelle città. Il servizio sarà disponibile per i guidatori entro il 2018.



Uno per tutti, tutti per uno: identificare i parcheggi mentre si guida

Quasi un terzo dei nuovi veicoli è dotato di una funzione di assistenza al parcheggio. Bosch inserisce i sensori a ultrasuoni in questi assistenti e li programma per renderli in grado di rilevare i parcheggi ai bordi dei marciapiedi. Le auto possono quindi identificare gli spazi liberi tra le auto parcheggiate ai bordi dei marciapiedi mentre vi passano accanto, anche a una velocità di 50 km/h e oltre. Le informazioni vengono inviate al rispettivo costruttore del veicolo mediante un'interfaccia di comunicazione come l'unità di controllo della connettività di Bosch e poi inoltrate in forma anonima al Bosch IoT Cloud. Con un processo intelligente Bosch raggruppa i dati da tutti i veicoli per generare una cartina digitale dei parcheggi che si basa su una cartina stradale standard e viene fornita ai costruttori dei veicoli. Questi ultimi possono a loro volta condividere la cartina con tutte le loro auto connesse al server. Bosch prevede che entro il 2020 tutti i nuovi veicoli registrati in mercati come l'Europa o il Nord America saranno connessi in questo modo.



Motorhome o auto compatta: le dimensioni contano

Il segreto di un parcheggio basato sulla comunità sta nel modo in cui vengono gestiti i dati. Il fatto che l'auto rilevi e riporti lo spazio al bordo del marciapiede non significa che essa lo valuti automaticamente come un parcheggio appropriato. Potrebbe trattarsi di un vialetto d'accesso, di una fermata dell'autobus o di un divieto di sosta. Bosch applica dei metodi di 'data mining' per identificare inequivocabilmente gli spazi accanto al marciapiede che sono davvero parcheggi.  Più veicoli faranno parte del 'community-based parking' e più accurato e completo sarà il servizio di Bosch. Raggiungendo un certo numero di utenti, Bosch sarà in grado di fornire informazioni persino sulla lunghezza e larghezza di uno spazio in cui parcheggiare. Ciò permetterà di cercare parcheggi adatti a veicoli specifici, per esempio un motorhome o un'auto compatta.



Piattaforma di servizi aperta a tutti i costruttori di veicoli interessati

Il 'Community-based parking' di Bosch necessita di un certo numero di dati relativi agli spazi ai bordi dei marciapiedi. Al fine di raccogliere questi dati, Bosch ha condotto uno studio in collaborazione con l'Università tecnica di Monaco di Baviera. Lo scopo principale del sondaggio era capire quanti veicoli devono percorrere una strada e inviare informazioni sugli spazi ai bordi dei marciapiedi per generare una cartina digitale dei parcheggi. I risultati hanno indicato che sarà sufficiente poco più dell'1% di tutte le auto, a seconda del tipo di strada (principale, secondaria ecc.). Per poter offrire il servizio in diverse città in Germania, Bosch intende lavorare con diverse case automobilistiche. 

 

Commenta